lun
01
nov
2010
1 Novembre 2010, Festa di Ognissanti
Carissimi Giovani,
Vi saluto con il cuore don Bosco. Lui sa come vorrei essere con voi in questo giorno. Vorrei godere della vostra presenza, della vostra amicizia. Vorrei condividere la vostra vita, la vostra gioia e la vostra preghiera. L’Ispettore don Alberto vi avrà detto come sono sommerso da impegni in questo momento. Questa volta proprio non ce la faccio, ma intendo accontentarvi in una prossima occasione. E’ una promessa!
In questo mio messaggio vorrei dirvi quello che mi sgorga dal cuore, pensando a voi con il cuore di don Bosco.
Prima di tutto vi dico, con tutta la gioia e con tutto l’affetto che mi porto dentro, “che vi voglio molto bene”: Voi, ragazzi e ragazze, voi Giovani, siete la ragione più grande della mia vita. Come Successore di don Bosco io vi porto nel cuore. Credo in voi, sogno con voi, prego per voi. Giovani vi voglio bene!
In secondo luogo vi voglio rivolgere un incoraggiamento. Sono informato dello splendido meeting che avete vissuto in Firenze. Il mio invito è questo: abbiate fiducia in voi stessi. La vostra vita è un grande tesoro. Siete pieni di energia, pieni di doti. Pieni di sogni, pieni di ideali. Voi potete fare molto. La vostra più grande felicità sarà spendere la vostra vita per realizzare un sogno, per un ideale grande.
In terzo luogo vi invito ad accogliere il Maestro della vita, il Signore della felicità, il vincitore di ogni morte, il Signore Gesù. Cercatelo e ascoltatelo. Egli sazierà ogni sete di felicità. Vi accompagnerà lungo il cammino, vi guiderà con la sua Parola, vi rivelerà il segreto della vera libertà. Farà di voi uomini e donne pieni di vita e pieni di gioia. Veri annunciatori di un mondo nuovo.
In questa Festa dei Santi, carissimi giovani, mi trovo a sognare e vedo tra voi una ragazza giovane e bella. Il suo nome è Maria. La vedo nella sua giovane età. Giovane tra i Giovani. Nell’età il cui il messaggero Le ha chiesto una piena disponibilità per essere la Madre di Dio. Guardate a Lei. A lei giovane in ricerca della volontà di Dio, a lei giovane disposta a vivere secondo il progetto di Dio, a lei discepola che guida altri discepoli. Essa è la vostra amica, essa è il vostro modello. Di più è la vostra Madre e vi vuole fare partecipi del suo canto di gioia. Vedo tra voi altri giovani. Il giovane Giovanni Bosco, studente e lavoratore a Chieri che si fa dono in tutto ai suoi compagni. Vedo Piergiorgio Frassati, , testimone convinto e apostolo nell’università, vedo tra voi Maria Domenica, affascinata dal carisma di don Bosco e pronta a vivere una donazione piena nell’apostolato, vedo Domenico Savio, vedo Michele Rua e tanti altri… Vedo voi! Vi vedo con gli occhi e con il cuore di don Bosco e sogno e prego… Vi voglio bene e perciò vi voglio felici, vi voglio buoni, vi voglio Santi!
In questa Eucaristia aprite e il cuore e consegnatevi a Dio. Non abbiate paura. Egli non delude, perché Egli ci ama e vuole la nostra felicità.
Vi abbraccio tutti, con tanto affetto.
P. Pascual Chávez V., sdb
Rettor Maggiore