mar
21
dic
2010
Seminario VIDES ispettoriale.
Il seminario Vides ispettoriale che si è tenuto a Roma, in via marghera il 28 novembre più che un semplice convegno è stata un’opportunità: l’opportunità di cambiare prospettiva e valutare il mondo del volontariato da un nuovo punto di vista. I primi passi dell’incontro sono stati all’insegna della preghiera: abbiamo chiesto al Signore di rafforzare la nostra volontà di creare un mondo migliore, rendendoci dono per chi ci sta accanto, sull’esempio del brano evangelico della moltiplicazione dei pani e dei pesci.
A seguire, la relazione del dottor Franco Floris si è aperta con un grande interrogativo: “I giovani sono lontani dal volontariato oppure è il volontariato ad essere lontano dai giovani?”...
Sono i giovani che non sentono più il bisogno di fare volontariato o non è piuttosto il volontariato ad avere bisogno di “rinnovare la propria veste” per andare incontro ai giovani di oggi?
In un’ottica prettamente salesiana il relatore ha sottolineato l’urgenza di prendere coscienza della seconda alternativa ed ha evidenziato la necessità di acquistare la consapevolezza che tante esperienze sorte spontaneamente tra i giovani sono esse stesse espressione di un nuovo tipo di volontariato. Di più, esse possono essere il nuovo volto del volontariato, la via preferenziale attraverso cui rendere i giovani protagonisti della loro vita, secondo i dettami di don Bosco e l’ottica del sistema preventivo.
Il problema è che i giovani sono sbandati rispetto al volontariato: la voglia dei giovani di costruire il bene non è morta, ma va educata e, soprattutto, bisogna tornare ad avere fiducia nelle loro potenzialità, scommettere sulla responsabilità dei giovani.
Dal dibattito è emerso che proprio l’attuale generazione di giovani ha un bisogno assoluto di volontariato, altrimenti non troverà risposta ai suoi interrogativi più profondi: uscire da sé è la via per diventare uomini e donne. La sfida, tutta salesiana, è quella di andare a frugare nel mondo giovanile per trovare le potenzialità di futuro ed aprire un costante scambio tra giovani e adulti.
Inoltre, il volontariato è questione di cittadinanza attiva, serve a creare nuove reti sociali, perché se non riscopriamo la solidarietà si svuota la nostra esistenza.
Il gruppo, in questo senso, insegna ad incanalare la propria creatività e questo è il compito dell’associazione: fare spazio ai giovani, proponendo loro esperienze di dono di sé, organizzare le proposte in progetti di animazione, suscitando nei giovani la consapevolezza che essi hanno una missione nella loro esistenza, che la loro vita ha un senso e un fine.
Alle 12 si è tenuta la celebrazione eucaristica, perché l’incontro con Cristo risveglia il cuore, illumina la mente e fortifica la volontà: il Signore ci manda come testimoni tra i nostri fratelli!
Dopo il pranzo, avvenuto in un clima di comunione fraterna, la presentazione di Sr Giovanna Montagnoli ci ha spalancato il cuore ai numerosi progetti VIDES attivi in tutto il mondo: modi concreti per costruire il Regno di Dio su questa terra, occhi che sorridono, mani che si muovono per rendersi segni di Vita, il carisma salesiano che si traduce in prassi!
In seguito l’intervento di Sr Lauretta Valente sul Consiglio direttivo ha avuto il pregio di definire chiaramente i compiti del Consiglio direttivo dell’associazione: vero e proprio nucleo animatore che ha il delicato compito di farsi promotore e guida, stimolando la riflessione e orientando le attività, perché il bene che si fa, possa avere dei riscontri ufficiali e possa muoversi tra legalità e fervore.
Una giornata intensa per ricaricare il cuore e riscoprire che anche oggi vale la pena spendere la propria vita nel volontariato e proporlo con rinnovato entusiasmo ai giovani, perché esso può e deve essere una proposta appetibile per i giovani di oggi, perché risponde alle domande più profonde che albergano il loro cuore, perché riempie il vuoto di senso che essi portano dentro, perché li rende protagonisti della loro età e della loro società, aiutandoli a scoprire e rafforzare la propria identità.