lun
14
mar
2011
L'attuale situazione politica in Italia è attaversata da un forte momento di crisi etica e di valori che sempre meno guidano l'agire politico.
Solo alla luce di una corretta definizione di "Bene Comune", letto ed interpretato come strettamente congiunto con la questione antropologica, sarà possibile per la democrazia rispondere alle
nuove sfide che interessano temi capitali come quello della vita e della morte, della giustizia sociale, della pace, dell’ambiente, dell’immigrazione.
Per la risposta a queste sfide le comunità cristiane non possono e non devono rimanere ai margini in quanto i valori dei quali sono portatrici possono dare un contributo decisivo al rinnovamento
del modo di fare politica nel nostro Paese...
La scuola di “formazione socio-politica”, alla luce delle suddette premesse, intende proporre som- messamente un momento di riflessione condiviso per rileggere, alla luce della Dottrina Sociale
della Chiesa, lo stile di vita del cristiano e per stimolare nuove modalità del suo impegno sociale e politico.
Proposta nel prezioso “Tempo Quaresimale” essa intende offrire anche un’opportunità per riscoprire il Pensiero Sociale della Chiesa e il contributo che esso può offrire alla formazione e
costruzione del “Bene Comune” secondo un quadro di riferimento antropologico che non vede contrapposizione tra cittadino e credente.