ven
15
apr
2011
Questa preghiera, come tutte le altre, ci ha offerto un spunto di riflessione completo e spesso ostico da affrontare nell’intimità della preghiera personale, ma più delle altre ci è rimasta nel cuore. Ci è stato d’ aiuto il clima creatosi: raccolto, partecipato e pieno di spiritualità.
Ci capita spesso, durante il periodo di Quaresima, di contemplare il Mistero della Croce, ogni volta cerchiamo di farlo con diverso spirito e soprattutto con maggiore impegno, impegno che riguarda i miglioramenti che cerchiamo di apportare nella nostra vita ed in particolare nella nostra vita con Dio...
Vorremmo condividere con voi un frammento di quello che è stata la nostra esperienza durante questo momento di preghiera e riteniamo che il modo migliore per farlo sia quello di riportare un pensiero che ci è rimasto nel cuore e che sicuramente ci accompagnerà fino alla gioia della Pasqua di Resurrezione.
“Nessuno si vergogni dei segni sacri e venerabili della nostra salvezza, della Croce per la quale noi viviamo e siamo ciò che siamo. Portiamo ovunque la Croce di Cristo come una corona. […] E’ la Croce infatti,che ha salvato e convertito tutto il mondo, ha bandito l’errore, ha ristabilito la verità, ha fatto della terra cielo e degli uomini, angeli.” (S.g.Crisostomo)