gio

26

mag

2011

Esserci o non Esserci... That's the question

di don Flaviano

Io c'ero!

Bello da dire quando si parla di un evento straordinario. Quasi a dire: "Quel giorno in quel posto è accaduta una cosa molto importante per tutti e io ero lì, ero presente. Questa cosa è anche mia. E io sono di questa cosa".

Riusciamo a pronunciare queste parole nella nostra giornata tipo?

 

Detto in altro modo: ci sei? Oggi è un tempo preciso, che non tornerà più. Tu sei una persona precisa che non vivrà più questo tempo preciso. Le persone precise, che incrociano la tua persona precisa, in un tempo preciso, non torneranno più come sono ora. 

 

Scegliere le qualità del tempo e del luogo non spetta a te, almeno non completamente. Scegliere di essere presente al tempo e al luogo che ti sono toccati tocca proprio a te, e solo a te. Nessuno può essere presente al posto tuo. Soffermati, ti prego, - sii presente - su questa istanza: solo Tu puoi essere Te.

Ti sembra poco!!! Hai molto da fare. Inizia dall'essere presente.

 

Un altro aspetto di questo discorso è il seguente: se tu non ci sei, sei assente, perdi tu - è vero - ma perdono gli altri. Immagina la tua pagina facebook vuota a causa dell'assenza degli altri. Allo stesso modo, immagina la pagina facebook degli altri vuota per la tua assenza. Il vuoto!

 

Esserci! Stare lì! Presente! Eccomiiiii!

Cosa significa, allora, essere presente? 

 

Io direi così: guardare negli occhi le persone. Essere presente significa poter guardare negli occhi le persone e dire: "Eccomi, ci sono!" Distendo il concetto: guardare questa giornata in faccia, con i suoi impegni, le sue fatiche, le sue gioie, i suoi incontri e pronunciare le parole fatidiche: "Io ci sono!" Devo andare a scuola: Io ci sono. Devo studiare: Io ci sono. Viene quella persona: Io ci sono. Ecco una tragedia: Io ci sono. Ecco una festa: Io ci sono.

 

Attenzione!!! Non: "Mi va"... E quindi ci sono. Oppure "Non mi va"... E quindi non ci sono. Ma: "Io sto in questa situazione e quindi voglio essere presente".

 

Spero che ci siamo capiti. "Esserci" significa riempire il tempo che ci è offerto, a prescindere da noi, con la ricchezza che siamo. Significa accogliere il tempo e il luogo come una chiamata a cui rispondere: "Presente!"

 

Mi viene in mente una conclusione degna di voi! Dice Gesù: Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo. E' la sua promessa definitiva. Facciamola nostra e partiamo da qui: SOLO PER OGGI. Domani è un altro giorno.

 

Buona vita.

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