mer

02

nov

2011

E' giunta l'ora!

di don Flaviano

E' giunta l'ora di dirci due parole. Sto bene. Queste sono le due parole. Il resto sarà un commento a tratti superfluo.

La foto che introduce il post del 3 Luglio è proprio mia. Chi l'ha inserita (io penso di sapere chi è perché c'è un solo testimone di quella giornata in montagna) non ha scelto a caso: ho tentato la sorte, infatti, e mi sono avventurato su vie incerte per bussare in Paradiso. Non mi hanno fatto entrare. E sono tornato indietro.

 

Ora sono qui con il gusto di prepararmi meglio, di lavorare ancora per le persone che incontrerò e con le persone che incontrerò, di maturare di più per la prossima occasione.

Devo confidare che è stato un vero momento di grazia. Ho riconosciuto la voce di tanti giovani: alcuni dicevano "Portaci con te"; altri "Non andare"; altri ancora "Perché vai?"; tutti "Ma cosa sta succedendo?"

 

Stava succedendo la vita.

 

Se vivi cadi, caro giovane. E il trucco non è quello di riuscire a non cadere ma di imparare a cadere per qualcuno. Se sai per chi cadi non rinunci a cadere: fa male ma lo affronti. E se cadi per il bene di qualcun altro allora verrai anche risuscitato. E così mi sento io. Risuscitato. Non perché non sono morto o non sono gravemente malato ma perché sono mandato di nuovo, e meglio di prima, ad annunciare la vita vera, quella che affronta le cadute in bici, rischia la morte, ma lo fa per qualcuno che lo merita: per i giovani che meritano l'amore perché sono figli di Dio.

 

Sentite qui: "Quando avverrà che un salesiano soccomba e cessi di vivere lavorando per le anime, allora direte che la nostra congregazione ha riportato un gran trionfo e sopra di essa discenderanno copiose le benedizioni del cielo. (Memorie Biografiche XVII,273).

 

Cosa faranno tantissimi giovani che accetteranno di lavorare, di soffrire, di lottare fino anche a morire se le situazioni saranno avverse per il bene di altri giovani? Annunceranno il Vangelo della Salvezza che ha annunciato Gesù. DA MIHI ANIMAS, CAETERA TOLLE: ecco il desiderio di don Bosco. Dammi le anime il resto non mi interessa. 

 

E le anime sono cresciute, con questa caduta.  Il viaggio perso il Paradiso, quella camminata in solitaria su una montagna imbiancata, ha portato frutti come doni dal cielo: abbiamo imparato a pregare insieme, a piangere e gioire insieme, a soffrire, a sperare, a domandare, ad attendere e, ora, impareremo anche a capire insieme. Abbiamo gustato l'affetto del Papa, del Rettor Maggiore, di tutte le suore del mondo, della compassione degli amici e anche di quella dei nemici, dei medici, delle infermiere, dei pazienti con cui ho sofferto insieme. E' in questa debolezza che abbiamo scoperta la potenza della fede nell'unico, vero Signore. Che non è la medicina, non è la fortuna, non è il destino, ma è Dio Padre, Figlio e Spirito Santo: quel Signore che ha ispirato tutte le persone a cui io, per primo, devo un grande riconoscimento.

 

E tutto ciò è accaduto nel più piccolo tra i campi del MGS: il più sconosciuto ma d'ora in poi quello più prezioso. Quello in cui abbiamo tutti imparato cosa significa vivere e cadere per gli altri. E pensare che era intitolato: DI MIRACOLO IN MIRACOLO.

 

Ci siamo detti due cose. Sto bene. E non solo perché non sono malridotto. Il fatto è che la passeggiata verso il Paradiso e ritorno mi sembra un dono della Grazia.

 

Alla prossima, buona vita. 

 

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Commenti: 3

  • #1

    Francesco (Vasto) (mercoledì, 02 novembre 2011 22:57)

    Fla, non sai che gioia risentirti parlare e colpire al cuore come prima...forse meglio di prima, perchè l'uomo che parla ora è stato non solo col pensiero ma proprio con il corpo ad un passo dal Cielo. Spero di poterti abbracciare presto dal vivo, ma per ora accontentati di internet...:D...a presto maestro ed amico!

  • #2

    Beluga (mercoledì, 02 novembre 2011 23:18)

    Grazie caro salesiano..parlare di vita nel giorno della santità..grazie perché riesci sempre a far sentire la bellezza e la grandezza dell'amore di Dio!un abbraccio grande da Torino:)!

  • #3

    Don Simone (giovedì, 03 novembre 2011 14:41)

    Bentornato!

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