mer
12
mag
2010
Ieri sera, passavo con la macchina sotto casa di un mio amico che non sento da un po' di tempo, se non qualche volta in chat su facebook, allora prendo il telefono e gli chiedo di scendere a fare un giro... "Andrea, vieni a fare un giro?" - "Guarda non saprei, sono un po' stanco, penso che stasera farò un giro su facebook un oretta e poi andrò a dormire... magari ci risentiamo".
La vicenda in questione può essere considerata banale oppure avere molti risvolti ed essere motivo di svariate riflessioni...
Lascio qualche domanda utile per ragionare insieme:
- Cosa sta succedendo oggi con i social network?
- Si preferisce la realtà virtuale a quella reale?
- Possiedi anche tu un profilo facebook, perché?
- Hai scelto di non iscriverti a tale social network, perché?
- Ci stanno forse rubando la libertà o magari stanno cambiando i modi di relazionarsi tra le persone e soprattutto tra noi ragazzi?
- Tutto ciò è una cosa positiva o negativa?
- E' un fenomeno destinato a crescere e perdurare o è solo una moda del momento?
- Quali ripercussioni ha portato nella nostra vita di tutti i giorni?
- Esiste più una discussione tra amici in cui il termine "facebook" non sia presente?
Questo articolo non vuole demonizzare tale fenomeno e inoltre non vuole dare una risposta esatta ai quesiti posti ma ha lo scopo di lasciare tali perplessità e dubbi e magari, con l'aiuto degli utenti di Spazio MGS, cercare qualche risposta e ragionare insieme. Estendete questa inchiesta tra i vostri ragazzi e soprattutto tra voi animatori e vedete cosa si pensa a riguardo...
Per aiutare alla riflessione (o alla confusione...), vi lascio tale video tratto da una trasmissione televisiva, dove si confrontano due persone che la pensano in maniera completamente differente.
lun
01
mar
2010
Vi proponiamo una raccolta di film da poter utilizzare in diversi ambiti (oratorio, parrocchia, scuola) per aiutare la riflessione sui temi della missione nel periodo di Quaresima. Si tratta di una proposta dell'equipe di animazione missionaria del Lazio che ci auguriamo possa essere utile a tutti. Per ulteriore informazione: Don Paolo Galdiero (giovaneprovveduto@gmail.com).
lun
25
gen
2010
Si apre una "nuova era" , quella dell'evangelizzazzione del web: nel messaggio per la 44esima Giornata Mondiale delle Comunicazione sociali, il papa ha invitato la Chiesa intera a guardare a Internet con entusiasmo e audacia ed ha esortato i sacerdoti a diventare navigatori della rete, a partecipare ai social network e a portare la parola di Dio nel grande continente digitale.
Benedetto XVI - Roma, 23-01-2010
Si apre una "nuova era" , quella dell'evangelizzazzione del web: nel messaggio per la 44esima Giornata Mondiale delle Comunicazione sociali, papa Benedetto XVI ha invitato la Chiesa intera a guardare a Internet con entusiasmo e audacia ed ha esortato i sacerdoti a diventare navigatori della rete, a partecipare ai socialnetwork e a portare la parola di Dio nel grande continente digitale.
"Una pastorale nel mondo digitale - spiega il Pontefice nel suo messaggio - è chiamata a tener conto anche di quanti non credono, sono sfiduciati ed hanno nel cuore desideri di assoluto e di verità non caduche, dal momento che i nuovi mezzi consentono di entrare in contatto con credenti di ogni religione, con non credenti e persone di ogni cultura".
Quindi, il Papa afferma: "Come il profeta Isaia arrivò a immaginare una casa di preghiera per tutti i popoli, è forse possibile ipotizzare che il web possa fare spazio - come il 'cortile dei Gentili' del Tempio di Gerusalemme - anche a coloro per i quali Dio è ancora uno sconosciuto?".
Lo sviluppo delle nuove tecnologie e, nella sua dimensione complessiva, tutto il mondo digitale - osserva ancora il Papa - rappresentano una grande risorsa per l'umanità nel suo insieme e per l'uomo nella singolarità del suo essere e uno stimolo per il confronto e il dialogo. Ma essi si pongono, altresì, come una grande opportunità per i credenti. Nessuna strada, infatti, può e deve essere preclusa a chi, nel nome del Cristo risorto, si impegna a farsi sempre più prossimo all'uomo".