• Cesare Micozzi, Macerata

Questa è la mia casa

Hic Verbum caro factum est. Queste le parole che campeggiano sotto il manto dorato e nero della Vergine Lauretana. Qui il Verbo si è fatto carne, tra quelle mura l’Eterno ha incontrato il Tempo, in quella casa Dio è venuto a dimorare, Uomo tra gli uomini.

Non solo 2000 anni fa: lungo tutta la storia della Salvezza, Dio sempre si sceglie una Casa da abitare per stare vicino il suo popolo, come per la tenda da cui parlava a Mosè; una Casa da visitare per incontrarci lì nel nostro quotidiano, come a Betania da Marta e Maria, archetipi dell’atteggiamento con cui scegliamo di accogliere e servire Cristo.

Proprio nell’esperienza di “casa” ci siamo addentrati in questo Campo Biblico 2021, svoltosi a Loreto, lì dove si possono toccare con mano i mattoni che hanno udito il “sì” di Maria. Attraverso il confronto con la Parola e con la tradizione salesiana, abbiamo approfondito molteplici sfaccettature della natura dell’uomo, dal suo essere creatura privilegiata, a cui il Creatore affida la custodia della casa Comune, alla scoperta delle esperienze della nostra vita in cui ci riconosciamo chiamati ad essere fermento di bene nella società, chi come chiesa domestica in uscita, chi come strumento tutto consegnato a Lui.

Il tutto, ovviamente, insieme ad altri giovani, famiglie e consacrati, in un clima di condivisione e confronto che non solo ha scaldato il cuore e lo ha reso certamente più disponibile all’azione dello Spirito, ma, soprattutto, vi ha fatto nascere un sincero sentimento di gratitudine per essere parte di questa larga e allegra famiglia che è il MGS, per averci fatto sentire a Casa.



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