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Campo Bosco 2026: alla scoperta del carisma di Don Bosco e Madre Mazzarello

La testimonianza di una partecipante

Di seguito condividiamo la testimonianza di Sofia Medaglia, giovane del Borgo Ragazzi Don Bosco di Roma, che racconta la sua esperienza personale vissuta durante il Campo Bosco, un cammino intenso di 7 giorni sulle orme dei santi della famiglia salesiana.


Sulle orme dei fondatori: un cammino di 7 giorni

Sono Sofia Medaglia del Borgo Ragazzi Don Bosco a Roma e quest'anno ho partecipato al Campo Bosco. È difficile riassumere tutto il campo in poche righe e in generale parlarne perché è un'esperienza molto personale e di crescita interiore.

Il campo consiste in 7 giornate (da domenica 12 luglio a sabato 18 luglio) incentrate sulla conoscenza dei luoghi in cui hanno vissuto Don Bosco e Madre Mazzarello, alla scoperta delle scelte che li guidarono e del carisma vivo in loro che trasmisero ai giovani.

Durante il campo abbiamo visitato molti luoghi in un percorso a partire dalla nascita di Don Bosco alla sua morte, accompagnati dal servizio dei pullman. Durante la giornata ci muovevamo per raggiungere tutti i posti del nostro itinerario e a seconda del luogo visitato partecipavamo alla celebrazione eucaristica proprio nelle chiese in cui celebrò per le prime volte Don Bosco.


Sentirsi parte di una realtà globale

L'esperienza mi ha lasciato tanto perché mi ha permesso di conoscere da vicino le vite di quei santi (tra cui anche Giuseppe Cafasso, Domenico Savio, Benedetto Cottolengo, Francesco di Sales) e di immergermi e sentirmi parte di una realtà che va ben oltre il mio oratorio e che ha fatto e continua a fare del bene a giovani di tutto il mondo.


I luoghi del cuore: Mornese e la tomba di Don Bosco

Il luogo che mi ha toccato di più è stata la casa di Maria Domenica Mazzarello a Mornese e il convento costruito intorno ad essa, la sua stanza, la sua finestrella e il paesaggio circostante, le suore che ci hanno accolto con calore e la chiesa suggestiva e luogo che invita al raccoglimento. Questi posti, uniti al racconto della vita della santa mi hanno trasmesso pace e mi hanno fatto sentire a pieno immersa nella vita di Main (come la chiamavano al tempo).

Un altro luogo emozionante è sicuramente la tomba di Don Bosco che mi ha dato i brividi e che non riesco neanche a descrivere a parole.


Custodire e testimoniare il carisma salesiano

Mi porterò sempre nel cuore questa esperienza, cercando di vivere come testimonianza di quel carisma e di quell'amore di Don Bosco e Madre Mazzarello.



 
 
 

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